Il PROFUMO: l’INVISIBILE ALLEATO DEL BUSINESS

Il profumo è il fratello del respiro”, così Yves Saint Laurent sanciva l’importanza delle profumazioni e di come questi ultimi siano un prezioso veicolo di comunicazione e di stile.

Indiscutibile l’impatto che gli odori hanno nella vita di una persona, nelle relazioni e sul potenziale comunicativo a livello di negoziazione ma troppo ancora sottovalutate sono le sfumature ed i vantaggi che si potrebbero avere nel mondo del business.


Il profumo che decidiamo di indossare è un dettaglio prezioso per chi ci sta di fronte, comunica uno stile preciso nonché un messaggio da veicolare al nostro interlocutore (anche se inconscio).

Nel film – thriller “Il Profumo” uscito nel 2006, diretto da Tom Tykwen e interpretato da Dustin Hoffman viene così citato:

"Così come un accordo musicale, l'accordo di un profumo contiene 4 essenze, o note accuratamente selezionate in base alla loro affinità armonica. Ciascun profumo contiene 3 accordi : la testa, il cuore e la base, e quindi fanno 12 note in totale. L'accordo di testa racchiude la prima impressione, dura pochi minuti, prima di lasciare il posto all’accordo del cuore, il tema dominante del profumo, che dura alcune ore. Infine, l'accordo di base, la scia del profumo che dura alcuni giorni".


Sia negoziando a livello nazionale che internazionale, indipendentemente cioè dal contesto culturale che ci circonda, gli odori vengono percepiti a livello neurologico in modo del tutto spontaneo e inconscio, entrando a far parte della memoria a lungo termine dell’interlocutore.

Innumerevoli sono gli studi che dimostrano quanto affermato tra cui alcuni recenti eseguiti dalla Rockfeller University e dall’Università di Paderborn. Dalle ricerche emergono che determinate fragranze in determinati ambienti lavorativi incidono sull’aumento delle vendite e sulla propensione a concludere affari.


Non a caso il Marketing Olfattivo si concentra sulle strategie di vendita che aiutino a memorizzare nel cervello del cliente l’associazione profumo-azienda e a favorire l’esperienza gradevole all’interno dei loro spazi.


Altri esempi li ritroviamo nello show business, dove alcuni noti attori e cantanti hanno lanciato il proprio marchio di profumi così da comunicare ai propri fans, attraverso un'osmosi immaginaria, uno stile unico ed indimenticabile.


Nello specifico e per quanto attiene il mondo del business non bisogna dimenticare che:


1. Le fragranze possono cambiare se si lavora al chiuso o all’aperto e a seconda delle stagioni

2. I capi di abbigliamento scelti per l’occasione condizionano il tipo di fragranza da scegliere

3. Il momento della giornata in cui si negozia o si devono concludere affari:


· Mattina: Eau de toilette (percentuale di essenza nei diluiti in alcool tra il 12% ed il 15%)

· Pomeriggio: Eau de Parfum (percentuale di essenza nei diluiti in alcool tra il 15% ed il 20%)

· Sera: Parfum (percentuale di essenza nei diluiti in alcool tra il 25% ed il 30%)


Secondo l’Accademia del Profumo la “differenza si basa principalmente su due aspetti, uno più legato alla produzione (diversa concentrazione in alcool della formula) e l’altro più legato alla creazione cioè alla scelta delle materie prime”.


Il tipo di pelle che avete sarà un ulteriore fattore condizionante sulla durata della fragranza.

Le fragranze più consigliate nel business soprattutto per gli uomini e le donne dinamiche sono di tipo legnoso-speziato (ingredienti classici come il sandalo, lavanda e vetiver, trasmettono sicurezza, solidità, calore ed equilibrio come segnalato dall’Accademia del Profumo) ma lasciatevi sempre guidare dal vostro gusto personale. Le donne possono altresì utilizzare fragranze profumate per i capelli che rappresenta un’alternativa discreta e interessante al classico profumo.


Ancora più importante prima di “indossare” un profumo domandatevi:


1. Qual è l’obiettivo che volete raggiungere in quel meeting

2. Chi sono i vostri interlocutori e che tipo di messaggio volete loro comunicare con la vostra fragranza (conoscere gli ingredienti e l’effetto sull’ambiente potrebbe aiutare)

3. Gli spazi in cui andrete a negoziare (distanza per business calcolata da 1,2 a 3,5 metri) che condizionerà l’intensità della profumazione da scegliere per l’occasione.


Il nostro stile passa attraverso il profumo che emaniamo ed è un dettaglio indelebile della nostra persona. Vale la pena investire un po’ del nostro tempo nella ricerca di un profumo di nicchia che ci rappresenti e ci identifichi.


Investire in un profumo artigianale creato ad hoc per noi è il primo segno di unicità e di voglia di emergere nel lavoro così come nella vita privata.


Compriamo fragranze che raccontino la nostra storia, un luogo che vogliamo rappresentare, un’emozione che vogliamo esprimere.



70 views

 ©2018 by Carla Donato

Email: contact@cdonato.com                 Tel: +44 7462083662 - +39 3397384524